L’istituto

L’I.R.Vi.T. , Istituto Regionale per le Ville Tuscolane, nasce con Legge regionale n. 43 del 6 novembre 1992, nell’ambito delle competenze di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 luglio 1977, n. 616, e nel rispetto dei principi contenuti nella legge 8 giugno 1990, n. 142. L’Ente, che ha sede a Roma, è dotato di personalità giuridica pubblica e opera per favorire ed assicurare la conservazione, la valorizzazione, la più idonea utilizzazione e la migliore conoscenza delle Ville Tuscolane e dei relativi parchi e giardini. Le Ville Tuscolane sono dieci così distribuite sul territorio dei Castelli Romani: a Frascati sono site Villa Aldobrandini, Villa Falconieri, Villa Lancellotti, Villa Sora, Villa Torlonia, Villa Tuscolana; a Monte Porzio Catone sono site Villa Mondragone e Villa Taverna Borghese (Parisi); a Grottaferrata sono site Villa Grazioli, Villa Muti.

Le Ville Tuscolane sono un complesso di splendide ville rinascimentali, per lo più ben conservate fino ad oggi, costruite dalla nobiltà papale, fra la metà del XVI e gli inizi del XVII secolo tra Frascati, Monteporzio Catone e Grottaferrata, alle pendici del Colle del Tuscolo, dove nei giorni limpidi la vista spazia dalla costa del mar Tirreno alle colline della Sabina.

Sorgono tutte negli stessi luoghi in cui erano state edificate ville romane d’epoca imperiale. Quasi tutte hanno la facciata rivolta verso Roma, in modo che gli ospiti potessero vedere la campagna intorno alla città, le rovine degli acquedotti e la cupola di San Pietro.

Costruite dalla nobiltà papapale fin dal XVI secolo, le Ville Tuscolane erano un simbolo di prestigio dell’ aristocrazia romana ed erano destinate all’attività di rappresentanza ed al soggiorno estivo della corte pontificia. Da iniziali case di campagna circondate da terre coltivate e da boschi, divennero veri e propri palazzi signorili, grazie all’intervento dei più valenti architetti ed artisti dei secoli XVI e XVII ( fra i quali il Vignola, Martino Longhi il Vecchio, il Vasanzio, Giacomo della Porta, Carlo Maderno, Giovanni Fontana, Borromini ed il Vanvitelli). Nelle Ville e nei giardini rinascimentali del Tuscolo riecheggiano le memorie dell’Antica Roma. E’ anche per questo che erano meta del “Gran Tour”, il viaggio di formazione dei rampolli dell’aristocrazia europea e di grandi viaggiatori come Goethe, Scateaubriand e tanti altri, che fra il ‘700 e l’800 venivano a visitare l’Italia.
Mirabile esempio di Ville integrate nel paesaggio, il complesso architettonico e paesistico delle Ville Tuscolane costituisce un patrimonio di straordinario valore universale, da valorizzare e tutelare in tutti i modi possibili.

L’I.R.Vi.T., Istituto Regionale per le Ville Tuscolane, è stato costituito con Legge Regionale N. 43 del 1992, per favorire ed assicurare la conservazione, la valorizzazione, la più idonea utilizzazione e la migliore conoscenza delle Ville Tuscolane e dei relativi parchi e giardini.

Gli obiettivi dell’ente sono:

Promuovere, divulgare e incentivare la conoscenza delle Ville nella ferma convinzione che oltre a rappresentare la nostra storia esse costituiscono una concreta risorsa per il nostro futuro;

Organizzare iniziative per dare maggiore visibilità in ambito nazionale ed internazionale al patrimonio storico architettonico delle Ville Tuscolane;

Curare, Restaurare, Tramandare e Valorizzare l’immenso patrimonio storico architettonico costituito dalle splendide Ville Tuscolane;

Educare al rispetto e alla tutela del patrimonio storico-artistico le nuove generazioni, favorendo iniziative nell’ambito delle quali proporre esperienze didattico-educative come importanti momenti di arricchimento culturale ed umano;

Per favorire il raggiungimento dei propri obiettivi, L’I.R.Vi.T. ha fondato l’Associazione Ville d’ Italia con l’ IRVV (Istituto Regionale Ville Venete) e l’ EVV (Ente Ville Vesuviane), al fine di programmare e realizzare iniziative ed eventi culturali coordinati, che sostengano la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio architettonico, culturale e turistico rappresentato da oltre cinquemila ville e dimore storiche italiane.