Grande successo per “Il Sol Levante nel Rinascimento Italiano”

Grande successo per “Il Sol Levante nel Rinascimento Italiano”, la mostra inaugurata, da aprile a settembre, presso i prestigiosi musei del Giappone: Kobe City Museum; Aomori Museum of Art e Tokyo Fuji Art Museum, che ospiterà l’esposizione fino al 3 dicembre 2017.
Sono già oltre 240.000 i visitatori che hanno voluto apprezzare la mostra, la cui opera centrale è il Ritratto di Gregorio XIII di Scipione Pulzone, trasferito in Giappone dall’Istituto Salesiano di Villa Sora, ove usualmente è esposto.
Tutto lascia pensare che la mostra supererà i 500.000 visitatori, affermandosi come l’evento culturale più importante dell’anno 2017 a livello mondiale, a conferma dell’importante lavoro svolto dall’I.R.Vi.T. che ha reso possibile il trasferimento del quadro di Scipione Pulzone, curandone gli aspetti e gli adempimenti burocratici.
Il dipinto che ritrae Gregorio XIII è stato ammirato per il suo pregio e per la peculiarità di essere un “quadro all’interno di un quadro” e ha suscitato molto entusiasmo nel pubblico giapponese, che ha potuto ammirare dal vivo il ritratto del Pontefice che accolse, nel XVI secolo, a Roma i quattro giovani giapponesi dell’Ambasciata Tenshō.
Papa Gregorio XIII era estremamente legato a Villa Sora, vi fu ospite, insieme al Cardinale Carlo Borromeo, nel novembre del 1582. Nel 1600, Villa Sora, venne acquistata per oltre 9.000 scudi da Giacomo Boncompagni, duca di Sora e figlio riconosciuto di Ugo Boncompagni, ovvero Papa Gregorio XIII. L’attività culturale di Giacomo Boncompagni era estremamente fervida, egli fu protettore e amico di diversi intellettuali dell’epoca, tra cui l’umanista Carlo Sigonio e Leonardo Salviati, importante umanista, filologo e scrittore di origine fiorentina. Al suo alto profilo intellettuale si devono indubbiamente le scelte tematiche per gli affreschi della sala delle Muse, la più pregiata di Villa Sora. L’aspetto del figlio di Papa Gregorio XIII ci è noto, come anche quello del padre, grazie a un ritratto di Scipione Pulzone che è parte di una collezione privata e si trova attualmente negli Stati Uniti.
Scipione Pulzone fu uno degli interpreti pittorici più originali del periodo della controriforma e uno degli artisti più apprezzati della Roma della seconda metà del 500. Le sue opere sono presenti in alcune delle Basiliche e delle gallerie principali di Roma e non solo, basti ricordare la Maddalena in San Giovanni in Laterano, la Sacra Famiglia nella Galleria Borghese, la Pietà al Metropolitan Museum di New York e il Ritratto del Cardinale Ricci presso la National Gallery di Londra. E’ dunque comprensibile l’entusiasmo dei visitatori intorno al Ritratto di Gregorio XIII ed anche lo scalpore suscitato per la cerimonia di partenza del quadro, tenutasi a Villa Sora il 6 aprile 2017 cui ha partecipato il Ministro del MiBACT Dario Franceschini.