CURIOSITA’ SULLE VILLE TUSCOLANE
Questa sezione del sito è dedicata alla raccolta di tutte quelle notizie che esulano dalle tradizionali informazioni, storiche ed architettoniche, sulle Ville Tuscolane.
Aneddoti, antiche leggende, curiosità, racconti misteriosi e tradizioni popolari si celano nell’infinito mondo delle Ville Tuscolane.
Villa Mondragone
A Villa Mondragone, prestigiosa sede di proprietà dell’Università di Tor Vergata, Papa Gregorio XIII, in quel periodo ospite illustre della dimora, siglò la bolla del calendario gregoriano, ordinando nel XVI secolo la riforma del calendario che ancora oggi è in vigore.
La villa inoltre fu chiamata “Mondragone” in onore del drago, stemma araldico di Papa Gregorio XIII Boncompagni.
Villa Falconieri
Villa Falconieri, nel 1563, fu venduta a causa dei debiti di gioco della famiglia Rufini. Da allora la celebre villa ebbe come proprietari alcuni esponenti della nobiltà romana: dal 1563 al 1573 Francesco Cenci, dal 1573 al 1587 la famiglia Sforza, dal 1587 al 1603 il cardinale Giovanni Vincenzo Gonzaga , dal 1603 al 1623 il cardinale Montalto.
Villa Aldobrandini
Particolare curioso di villa Aldobrandini, la simbologia delle Colonne: le colonne, nell’antichità, corrispondevano all’attuale Stretto di Gibilterra che divideva il mondo conosciuto da quello sconosciuto. Esse rappresentavano inoltre il limite divisorio tra la parte “razionale” dominata dall’uomo (la villa ed il ninfeo) e la zona verde completamente in balia della natura selvaggia, non più controllata dalla mente umana.
Villa Tuscolana
La villa prese il nome dal luogo in cui sorgeva, l’antica dimora di Marco Tullio Cicerone, il famoso “Tusculanum”
Villa Sora
Esecutore principale dello stemma della famiglia Sforza di S.Fiora a villa Sora fu il Cavalier d’Arpino.
Quest’ultimo trovò fortuna a Roma grazie a Papa Gregorio XIII Bomcompagni che lo mise in prova come frescante nel Palazzo di Montecavalli, l’odierno Quirinale. Si dice infatti, che il suo nome derivi non solo dal luogo della sua origine, Arpino, ma che fu da lui scelto anche come omaggio al papa, signore d’Arpino, dal quale aveva ricevuto il primo aiuto.
Villa Grazioli
Tra coloro che abitarono la villa, ci fu anche l’illustre Marchese de Sade. |