L’ I.R.Vi.T. ha attuato fin dal 2002 il proprio compito istituzionale di tutela e salvaguardia realizzando, contribuendo e finanziando importanti attività di restauro delle strutture, degli affreschi ed dei giardini storici delle Ville Tuscolane.
Consentendo così di preservare e tramandare questa parte di patrimonio che sarebbe andato perduto irrimediabilmente per sempre.

DECALOGO PER LA CONSERVAZIONE DELLE VILLE
I. Un corpus: documentazione e conoscenza indiretta omogenne (ex.: pubblicazioni, schedature informatizzate) e azione diretta (ex.: protezione degli equilibri ambientali, anche ecologici). Ruoli dell’ Università, degli Istituti, degli Enti locali e di tutela.

II. Classificazione e mantenimento della toponomastica, intesa come valore storico e come risorsa documentaria.

III. Mantenere le ville entro un consono assetto produttivo.

IV. Inserimento degli interventi entro un quadro conservativo organico, non solo vincolistico, e con il coinvolgimento dei privati, proprietari per primi.

V. Sottoporre le diverse tipologie di ville a un piano generale, vasto e coordinato, previo monitoraggio, di conservazione e manutenzione programmate in progress, oltre il vincolato.

VI. Mantenimento del sistema-ville entro la struttura storica del territorio e in seno, come parametro, alla dosata pianificazione della sviluppo, tempolibero incluso e circuiti di visita compresi.

VII. Collocare ogni azione entro un opportuno dosaggio di incentivi, per interventi calibrati, da sottoporre al vaglio di istituzionalizzate commissioni di esperti.

VIII. Necessità di una tutela delle ville a pieno spettro; all’esterno e all’interno, tramite una costante e diffusa manutenzione, passando per il rispetto delle funzioni, delle distribuzioni, delle articolazioni.

IX. Protezione dei delicati rapporti e raccorsi tra villa (come edificio), suoi vari annessi e connessi, colture e paesaggio, anche nelle loro trame.

X. Tutela delle tipologie – affini alle ville- diffuse nel territorio: come parchi, orti, boschi; come casali, siti paesaggistici archeologici, panorami letterari e pittorici.